ITIA

Responsabile: Irene Fassi

Indirizzo: via Paolo Lembo 38/B – 70126 Bari BA Puglia
Tel.: 080 5481 265
Fax: 080 5482 533
E-mail: itia.bari@itia.cnr.it
Sito web dell’Istituto: http://www.itia.cnr.it
Dipartimento di prevista afferenza: Ingegneria, ICT e tecnologie per l’energia e i trasporti

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Missione

“ITIA-CNR, motore di innovazione industriale, svolge attività di Ricerca Scientifica e Sviluppo Tecnologico finalizzate alla Competitività e Sostenibilità del Manifatturiero in Italia ed Europa. L’Istituto, in collaborazione con Imprese, Università, Centri di Ricerca ed Istituzioni nell’ambito di Programmi, Progetti e Contratti Industriali Nazionali, Europei ed Internazionali, investiga, studia e sviluppa nuove configurazioni di: prodotti, processi, sistemi, paradigmi strategici, produttivi, organizzativi, e gestionali, ed i relativi strumenti e metodologie di progettazione, produzione e gestione, per la competitività e sostenibilità delle imprese.” L’Istituto di Tecnologie Industriali ed Automazione nasce per rispondere alla necessità per il Paese, in un quadro Europeo e globale, di disporre di un “presidio” scientifico, tecnologico e culturale – per contribuire alla competitività e sostenibilità del manifatturiero – in sintonia con quelli di Paesi avanzati quale la Germania. L’Istituto è finalizzato alla R & ST per l’innovazione strategica nelle Imprese in termini di prodotti, processi ed organizzazione, come recita la missione originaria. Di conseguenza, l’Istituto negli ultimi anni ha svolto attività di ricerca per la concezione, sviluppo e verifica sperimentale di nuove macchine, robot e sistemi di produzione – nei settori tradizionali (cuoio, legno, plastica), in quelli science based (biomedicale), nei settori specialized suppliers (beni strumentali) ed in quelli della produzione di massa (bianco e automotive). Le attività di ricerca hanno interessato nello specifico: strumenti di progettazione, macchine operatrici, sistemi e relativi servizi; metodologie e strumenti virtuali di simulazione 3D di prodotto processo e impresa; strumenti di configurazione, simulazione ed ottimizzazione di processi logistici aziendali (sia interni che esterni); tecnologie e piattaforme per il controllo, la supervisione, il monitoraggio e l’integrazione dei processi produttivi (pianificazione e gestione della produzione) ed organizzativi aziendali; studi strategici sul futuro del Manifatturiero ad Alto Valore Aggiunto e delle relative Tecnologie Abilitanti, a supporto della Piattaforma Europea Manufuture e di quella Italiana.

L’Istituto di Tecnologie Industriali ed Automazione nasce per rispondere alla necessità per il Paese, in un quadro Europeo e globale, di disporre di un “presidio” scientifico, tecnologico e culturale – per contribuire alla competitività e sostenibilità del manifatturiero – in sintonia con quelli di Paesi avanzati quale la Germania.
L’Istituto è finalizzato alla R & ST per l’innovazione strategica nelle Imprese in termini di prodotti, processi ed organizzazione, come recita la missione originaria.
Di conseguenza, l’Istituto negli ultimi anni ha svolto attività di ricerca per la concezione, sviluppo e verifica sperimentale di nuove macchine, robot e sistemi di produzione – nei settori tradizionali (cuoio, legno, plastica), in quelli science based (biomedicale), nei settori specialized suppliers (beni strumentali) ed in quelli della produzione di massa (bianco e automotive). Le attività di ricerca hanno interessato nello specifico: strumenti di progettazione, macchine operatrici, sistemi e relativi servizi; metodologie e strumenti virtuali di simulazione 3D di prodotto processo e impresa; strumenti di configurazione, simulazione ed ottimizzazione di processi logistici aziendali (sia interni che esterni); tecnologie e piattaforme per il controllo, la supervisione, il monitoraggio e l’integrazione dei processi produttivi (pianificazione e gestione della produzione) ed organizzativi aziendali; studi strategici sul futuro del Manifatturiero ad Alto Valore Aggiunto e delle relative Tecnologie Abilitanti, a supporto della Piattaforma Europea Manufuture e di quella Italiana.

Tanto premesso, i risultati delle attività di Ricerca Scientifica e Tecnologica – svolte in collaborazione con Università, Istituti di Ricerca e Imprese Italiane ed Europee e finanziate attraverso progetti nazionali, Europei ed internazionali, e contratti industriali – possono essere così sintetizzati:
- tre generazioni di nuove macchine a cinematica parallela
- due impianti pilota ad alta flessibilità ed automazione per la produzione rispettivamente di calzature e mobilio personalizzate
- tools sw per la progettazione integrata – meccanica, controllo e processo di lavorazione – di macchine e sistemi
- ambienti e strumenti di realtà virtuale a supporto della simulazione di Macchine Utensili e sistemi di produzione
- sistemi di controllo per macchine, robot industriali, celle e sistemi di produzione
- contributi originali a Manufuture: Vision 2020, Strategic Research Agenda, Technology Roadmaps

Di recente – nell’ambito della strategia Europea di Ricerca volta allo sviluppo di un Manifatturiero competitivo e sostenibile ad Alto Valore Aggiunto K-based – l’iniziativa Manufuture, le correlate European Technology Platforms e Piattaforma Nazionale hanno focalizzato l’attenzione sulla Customer Driven High Added Value Factory “as a product”. L’Istituto, con i suoi impianti pilota per produzioni altamente automatizzate e customizzate, ha contribuito ad una tale evoluzione.

L’Istituto è stato fondato nel 1963 quale Consorzio (CEMU) tra CNR e Associazione Italiana per lo sviluppo della Ricerca nelle Macchine Utensili, con l’obiettivo di condurre attività di ricerca strategiche per la competitività dell’industria della meccanica strumentale.
Nel 1968 diventa Laboratorio CNR e successivamente Istituto Sperimentale Macchine Utensili (IMU).
A partire dal 1986, le attività di ricerca scientifica e tecnologica dell’Istituto si estendono allo studio di nuove metodologie e strumenti di concezione e gestione di processi di produzione e relative tecnologie avanzate. L’Istituto, inoltre, dà vita ad un osservatorio permanente per studi strategici e potenzia le proprie attività passando anche alla concezione, coordinamento e gestione di programmi nazionali e sovranazionali (Eureka-Famos), attivando servizi per l’innovazione tecnologica ed implementando le attività di formazione per la ricerca ed innovazione industriale. In questo periodo si concretizza l’apertura a tecnologie transettoriali rivolte a nuovi settori produttivi, che si aggiungono a quello iniziale della meccanica.
Nel 1993 l’Istituto assume l’attuale denominazione di Istituto di Tecnologie Industriali e Automazione (ITIA).
Nel 1999, nell’ambito del riordino del CNR, viene elaborata e presentata al CNR la “Proposta di Costituzione di un Istituto di Ricerca Scientifica e Tecnologica di livello internazionale per la Competitività e Sostenibilità del Manifatturiero”.
Tale proposta era basata sulle visioni strategiche e attività sviluppate nell’Istituto in “alleanza” con le Università, le Imprese Europee ed Italiane e sul rapporto continuo con le Istituzioni Europee ed Italiane deputate alla Ricerca. Il 13 ottobre 2000, a fronte dell’accoglimento di tale proposta, veniva pubblicato il Decreto di costituzione dell’ITIA, nella nuova configurazione che prevede sezioni territorialmente distinte.

Attività di ricerca

L’Istituto – tenuto conto degli indirizzi strategici del Dipartimento e dei Progetti, considerando la Fabbrica ad Alto Valore Aggiunto come un prodotto – ha analizzato i processi che caratterizzano il ciclo di vita della Fabbrica stessa nei suoi principali macrolivelli – macchina, cella/sistema ed impresa ed ha individuato i processi più importanti (cioè, progettazione, gestione, riconfigurazione) ai fini del conseguimento di un effettivo vantaggio competitivo basato sulla conoscenza. Conseguentemente ha stabilito di rimodulare le proprie attività di Ricerca Scientifica e Tecnologica, sviluppo e trasferimento tecnologico, sulle seguenti tecnologie abilitanti transettoriali.
1. A livello di sistema e/o di impresa:
a. Sistemi di controllo ed integrazione di processi di pianificazione e gestione della produzione
b. Metodologie e strumenti di progettazione e ottimizzazione dei processi logistici di fabbrica sia interni che esterni
c. Ambienti virtuali di simulazione 3D
d. Nuovi Modelli Organizzativi Customer Oriented
2. A livello di macchina, cella e/o sistema:
a. Sistemi di controllo
b. Metodologie e strumenti di progettazione e verifica sperimentale di macchine operatrici
c. Ambienti virtuali di simulazione 3D
d. Robotica Industriale e di servizio sia a livello macro che micro
e. Servizi Innovativi Customer Oriented
f. Componenti di Macchine, tecnologie e strumenti di lavorazione
Accanto a queste portanti di natura prevalentemente tecnico scientifica, l’Istituto ha inoltre identificato – per l’innovazione strategica del contesto Manifatturiero Industriale – altre tre portanti principali che sono:
1. Studi Strategici di Foresight Tecnologico ed Organizzativo per l’implementazione industriale di modelli di produzione nella logica Manufuture.
2. Modelli e metodologie per la ricerca e l’Innovazione Industriale ad alto valore aggiunto basati sulla conoscenza.
3. Formazione di ricercatori industriali

Di conseguenza le commesse dell’Istituto nell’ambito dei progetti di afferenza del Dipartimento Sistemi di Produzione sono state rimodulate come segue:
- Progetto 1: Processi industriali high tech: metodi e strumenti
o Commessa SP.P01.013: Metodologie e strumenti per lo sviluppo di macchine avanzate
o Commessa SP.P01.014: Studi strategici per l’applicazione industriale di modelli di produzione nella logica Manufuture
o Commessa SP.P01.015: Tecnologie abilitanti e sistemi di automazione adattativi per fabbriche orientate alla produzione personalizzata
o Commessa SP.P01.017: Metodologie e strumenti per i processi produttivi e logistici nel manifatturiero
o Commessa SP.P01.025: Filiera Ricerca-Industria: Modelli e metodologie per l’Innovazione Industriale Knowledge-based, gestione della conoscenza e formazione in ricerca industriale
o Commessa SP.P01.026: Micro e nano misurazioni industriali
- Progetto 3: Robot e sistemi integrati di produzione
o Commessa SP.P03.004: Macchine, robot e servizi innovativi customer oriented
o Commessa SP.P03.005: Soluzioni innovative per la meccanica strumentale
o Commessa SP.P03.008: Nuove applicazioni di microsistemi in componentistica avanzata
- Progetto 6: Sistemi di monitoraggio, controllo e sicurezza nei contesti produttivi e d’uso
o Commessa SP.P06.005: Applicazioni in dispositivi industriali
- Progetto 8: Prodotti industriali high tech
o Commessa SP.P08.002: Ambienti virtuali di progettazione integrata