IPCF

Responsabile: ANGELA AGOSTIANO

Indirizzo: c/o Dipartimento Chimica – Università di Bari Via Orabona, 4 – 70126 Bari BA Puglia
Tel.: 080 5442060
Fax: 080 5442128
E-mail: responsabile.ba@ipcf.cnr.it
Sito web dell’Istituto: http://www.ipcf.cnr.it
Sito Web dell’ Articolazione: http://www.ba.ipcf.cnr.it
Brochure dell’Istituto:
Dipartimento di prevista afferenza: Scienze fisiche e tecnologie della materia

Missione

Attività di ricerca sia motivata da curiosità scientifica, che orientata alla valorizzazione e trasferimento tecnologico e alla formazione relativamente alle seguenti tematiche: soft matter, materiali e sistemi complessi; metodologie innovative e applicazioni multidisciplinari.

L’Istituto per i Processi Chimico-Fisici (IPCF) ha sedi a Pisa, Messina e Bari e svolge attivita’ di ricerca nell’ambito della materia soffice (soft matter), delle strutture autorganizzate e dei nanomateriali; dello studio teorico e sperimentale delle proprieta’ atomiche e molecolari; dei laser e delle loro applicazioni; della Chimica sostenibile e dello sviluppo di metodologie per la salvaguardia dei beni culturali.

L’ IPCF è nato, nell’ ambito della ristrutturazione della rete scientifica, con delibera del Consiglio Direttivo del 13.9.2000, ed è divenuto operativo il 1° gennaio 2002, giorno dell’ insediamento del suo primo Direttore Massimo Martinelli.
In esso confluiscono le esperienze di ricerca di sei pre-esistenti Organi CNR:
ICAS – Istituto di Chimica Analitica Strumentale di Pisa
ICQEM – Istituto di Chimica Quantistica ed Energetica Molecolare di Pisa
IFAM – Istituto di Fisica Atomica e Molecolare di Pisa
ITS – Istituto di Tecniche Spettroscopiche di Messina
CFILM – Centro studi chimico-fisici sull’ interazione luce-materia di Bari
GNSM – Gruppo Nazionale di Struttura della Materia, Unità di Pisa

Le risorse di personale

Il personale in organico all’ Istituto, incluso quello associato, è di 116 unità (2009), assegnate come segue:

Personale in organico:
Sede geogr.___Ricercatori________Tecnici_________Ammin._____Totale
PISA___________46 + 4 TD___________16_______________6________72
BARI____________6 + 1 TD____________3_______________1________11
MESSINA _______24__________________ 6 + 1 TD________2________33
Grand Total____81_________________ 26_______________9_______116

e associato all’IPCF n. 46

Personale non in organico:

Sede geogr.______Contratto_____Assegno di ricerca______Laureandi/Dottorandi__________Totale
PISA________________2________________5__________________________10_____________________17
BARI________________0_____________18_________________18
MESSINA_____________2______________4__________________6
Grand Total_________3_____________35_________________38

La struttura gestionale-amministrativa.

L’ IPCF ha sede a Pisa, nell’ Area di Ricerca del CNR. Ha sedi territorialmente distinte a Bari (resp. Angela Agostiano) e a Messina (resp. Cirino Salvatore Vasi).

Il Consiglio di Istituto (unico organo collegiale statutario) attualmente in carica e’ stato eletto il
La sua composizione e’ riportata alla voce Consiglio di Istituto

Evoluzione dell’organizzazione scientifica

L’ Istituto si e’ inizialmente articolato per competenze, rappresentate nell’ ambito di tre Linee di ricerca, a loro volta articolate in campi di attività.
Per quanto riguarda le tre Linee di ricerca, sembra opportuno ricordare anzitutto che la delibera costitutiva citava le seguenti:
1. – Materia e radiazione: struttura, dinamica, trasformazioni, reattività, interazioni anche in condizioni estreme.
2. – Metodologie computazionali, analitiche, spettroscopiche e loro applicazioni innovative.
3. – Modellizzazione di materiali e sistemi complessi.
A due anni dalla loro prima proposizione, le Linee subirono un profondo rimaneggiamento ad opera del Comitato di Istituto, l’Organo collegiale allora attivo.

Dopo la riforma del CNR del 2003, l’attivita’ scientifica e gestionale dell’Istituto e’ articolata in Commesse e Moduli, come previsto dai regolamenti. L’Istituto si e’ inserito nel suo insieme nel Dipartimento del CNR Materiali e Dispositivi; alcuni aspetti delle ricerche sono tuttavia stati supportati dal Dipartimento Progettazione molecolare. In accordo con la vocazione dell’Istituto, le attivita’ multidisciplinari ed applicative stanno consentendo un’espansione verso gli interessi di altri Dipartimenti CNR.
Il lavoro di Ricerca si svolge nei Laboratori (vedi sito www.ipcf.cnr.it) da intendersi non soltanto come ambienti di lavoro attrezzati ma anche come serbatoi di competenze al cui interno si sviluppano spesso le idee alla base della capacita’ dell’ IPCF di proporre e realizzare Progetti di Ricerca sia di base che applicata.
Ulteriori dettagli circa l’organizzazione dell’Istituto possono essere trovati nella sezione Attivita’ di ricerca.

Attività di ricerca

Commesse e Moduli dell’Istituto (2007)

MD.P01.010 Mezzi d’indagine, tecnologie e nuove competenze
MD.P01.010.001 Mezzi d’indagine, tecnologie e nuove competenze
MD.P01.011 Strutture ad alta organizzazione gerarchica realizzate mediante approcci di tipo biologico e chimico, per lo studio e la progettazione di materiali e sistemi ibridi di interesse fotochimico
MD.P01.011.001 Strutture ad alta organizzazione gerarchica realizzate mediante approcci di tipo biologico e chimico, per lo studio e la progettazione di materiali e sistemi ibridi di interesse fotochimico
MD.P01.012 Struttura e dinamica in sistemi autoorganizzati e cooperativi
MD.P01.012.001 Struttura e dinamica in sistemi autoorganizzati e cooperativi
MD.P01.013 Modellizzazione di proprietà e reattività di molecole biologiche e biomimetiche
MD.P01.013.001 Modellizzazione di proprietà e reattività di molecole biologiche e biomimetiche
MD.P01.013.002 Proprietà ottiche non-lineari e nuove spettroscopie per molecole chirali
MD.P01.014 Sistemi macromolecolari, polimeri e fluidi complessi
MD.P01.014.001 Sistemi macromolecolari, polimeri e fluidi complessi
MD.P03.005 Fotonica degli Alti Campi
MD.P03.005.001 Fotonica degli alti campi per la generazione di impulsi ultracorti di radiazione X e particelle di alta energia
MD.P03.005.002 Sviluppo di laser a larga banda per studi strategici sulla fusione per confinamento inerziale
MD.P03.014 Interazione coerente di radiazione con atomi, molecole e superfici attraverso la progettazione e sviluppo di nuove metodologie e sorgenti dall¿UV al millimetrico
MD.P03.014.001 Interazione coerente di radiazione con atomi, molecole e superfici attraverso la progettazione e sviluppo di nuove metodologie e sorgenti dall’UV al millimetrico
MD.P03.028 Dinamica di plasmi e laser-plasmi
MD.P03.028.001 Dinamica di plasmi e laser-plasmi
MD.P03.029 Dinamica dei processi atomici e molecolari
MD.P03.029.001 Dinamica dei processi atomici e molecolari
MD.P06.003 Processi molecolari e nanolavorazione
MD.P06.003.001 Processi molecolari e nanolavorazione
MD.P06.003.002 Trasporto di carica in molecole singole e dispositivi a scala molecolare: teoria
MD.P01.019 MD.P02.019 Laboratorio di Chimica Analitica Strumentale
MD.P01.019.001 MD.P02.019.001 Laboratorio di Chimica Analitica Strumentale

Moduli di commesse di altri Istituti

ICT.P07.011.010 Sviluppo sistemi di monitoraggio di rete in ambiente windows
MD.P03.006.003 Produzione di raggi X da plasma tramite l’uso di radiazione FEL
INT.P01.004.003 Sampling e filtering del traffico di rete su RDBMS in ambiente Windows
PM.P07.004.001 Fenomeni di trasporto di energia e di carica in sistemi polimerici

RSTL

DG.RSTL.063.003 Messa a punto di nuove metodologie per il dosaggio di tracce ed ultratracce di nitrosoglutatione (GSNO) nel sangue per lo studio delle disfunzioni cardiovascolari.
DG.RSTL.063.004 Studio di proprietà spettroscopiche di sistemi metalloorganici
DG.RSTL.063.005 Simulazione della crescita e delle proprieta’ elettriche, ottiche, magnetiche, catalitiche di nanoaggregati di metalli nobili e di transizione
DG.RSTL.063.006 Studio e manipolazione di sistemi colloidali tramite una Pinzetta Ottica multipla
DG.RSTL.063.007 Struttura, dinamica e processi chimicofisici in fludi nanoconfinati

RISULTATI 2008

Un’ analisi dettagliata dei risultati del 2008 e’ contenuta nella voce Risultati conseguiti, all’interno delle varie Commesse/Moduli/RSTL (accesso da Consuntivi). Qui si ritiene utile fornire alcune indicazioni di carattere piu’ generale, raggruppando i risultati per tematiche anziche’ per Commesse.

NANOAGGREGATI

Realizzazione di colloidi d’oro funzionalizzati con ciclodestrine anfifiliche per l’internalizzazione in cellule tumorali per applicazioni in terapie fototermiche. Realizzazione di nanoparticelle per il trasporto ed il rilascio intracellulare di farmaci antitumorali. Determinazione della distribuzione dimensionale e del potenziale superficiale di aggregati di ciclodestrina capaci di veicolare geni.

Sintesi e funzionalizzazione di nanocristalli colloidali, costituiti da eterostrutture, mediante procedure di cambio di capping, silanizzazione o incorporazione in micelle di fosfolipidi. Sviluppo di strutture a differente ordine gerarchico in 2 e 3 D, per l’immobilizzazione e l’organizzazione su substrati opportunamente funzionalizzati e patternati. Posizionamento locale di nanocristalli utilizzando strategie quali la soft lithography.
Sviluppo e caratterizzazione ottica, morfologica e strutturale di nanocompositi a base polimerica, per la fabbricazione di micro-nanostrutture mediante procedure di litografia convenzionale e non.

Misura del fattore di depolarizazione indotto da sonde metalliche ed effetti nella spettroscopia Raman ad amplificazione di campo TERS. Studio dell’effetto giocato dal surfattante nella stabilità dell’intrappolamento ottico di nanotubi di carbonio. Misura delle costanti di forza e di momento in nanotubi di carbonio otticamente intrappolati mediante analisi di auto- e cross- correlazione. Calcolo delle costanti di forza e dei parametri di intrappolamento ottico in nanostrutture lineari. Analisi Raman degli effetti di irradiazione elettromagnetica in nanotubi di carbonio.
Sviluppo delle conoscenze di base sui materiali impiegati per la conversione di energia solare.

Crescita e caratterizzazione di strutture organiche multistrato per applicazioni in ottica elettronica. Progettazione e realizzazione di OLET a multistrato, transistor organici con emissione di luce (in collaborazione con l’Istituto ISMN di Bologna).

Analisi AFM di film e brush di polistirene per indagare sul ruolo svolto dallo spessore, dal substrato, dal peso molecolare e inoltre dalla densità di grafting delle molecole nei brush.
Studio di processi di nanoindentazione di film sottili polimerici tramite punte per AFM scolpite tramite FIB nella forma desiderata, con lo scopo di analizzare e controllare i fenomeni coinvolti nei processi di nanolitorafia tramite embossing.
Utilizzo di Ultrasonic Force Microscopy per: individuazione e caratterizzazione meccanica di piccoli cluster di molecole organiche su superfici con ruvidità paragonabile allo spessore dei cluster; individuazione e caratterizzazione di difetti sotto superficie (non accessibili a tecniche standard di scansione di sonda).

SISTEMI AUTOORGANIZZATI

Generazione di pattern altamente periodici sfruttando il self assembly di trimeri di porfirina.

Caratterizzazione strutturale e funzionale di supercomplessi fotosintetici e preparazione sistemi supramolecolari a base di pigmenti
Sviluppo di metodiche analitiche nella rivelazione di tossine
Immobilizzazione di proteine fotosintetiche per applicazioni biosensoristiche.
Caratterizzazione chimico fisica del fotociclo dei batteri fotosintetici in sistemi biomimetici
Studi chimico fisici e biochimici delle interazioni metalli pesanti/sistemi e microrganismi fotosintetici
Applicazioni biotecnologiche dei microrganismi fotosintetici anossigenici.

CRISTALLI LIQUIDI, IDOGELI, VETRI, POLIMERI, LIQUIDI IONICI, MISCELE

Metodi di calcolo della fase amorfa rigida in polimeri semicristallini. Dimostrazione sperimentale che nell’intorno della transizione vetrosa di un generico glass-former il contributo configurazionale al calore specifico non presenta cambiamenti di rilievo.
Determinazione della dinamica rilassamento in fase vetrosa di materiali di interesse farmaceutico. Determinazione di dati termodinamici (equilibrio vapore-liquido e liquido-liquido, e entalpie in eccesso) di miscele binarie di perfluoroalcani ed eteri e valutazione delle interazioni fra i componenti le miscele.
Valutazione critica dei modelli di crescita di CO2 fossile in atmosfera
Determinazione di anisotropia di chemical shift di cristalli liquidi termotropici contenenti fluoro e boro mediante 13C e 19F NMR. Determinazione di parametri d’ordine orientazionale mediante fitting integrato da calcoli di chemical shift con metodi DFT e confronto con quelli ottenuti attraverso misure di proprietà dielettriche ed ottiche.
Studio della conformazione di idrogeli di interesse biomedico attraverso misure 13C NMR a stato solido e 1H NMR in alta risoluzione e messa in evidenza di domini idrofobici relativamente rigidi e domini idrofilici piu’ mobili.
Studi di fusi silicatici mediante spettroscopia NMR e dimostrazione che la speciazione dell’acqua nel fuso non dipende dalle condizioni di formazione del fuso stesso.

Caratterizzazione di strutture locali, moti molecolari con possibilità di definire un legame fra la struttura molecolare dei “glass-forming”, l’anarmonicità vibrazionale e la dinamica della transizione vetrosa in sistemi amorfi e semicristallini.
Analisi strutturale di liquidi ionici: (i) analisi dei modi collettivi a bassa frequenza mediante scattering di luce, (ii) evidenza dell’esistenza di correlazioni strutturali associate alla segregazione su nanoscala delle catene apolari in matrice polare. Analisi delle transizioni torsionali dei gruppi metilici e del moto segmentale in melts di propilene isotattico.
Analisi Raman del grado di polimerizzazione in film di PMMA, del ruolo giocato dall’acqua nell’organizzazione strutturale di liquidi ionici.

Studio di proprietà viscoelastiche di film polimerici ultrasottili con la finalità di caratterizzarne e controllarne la temperatura di transizione vetrosa.

Sviluppo di una nuova forma di risposta lineare valida anche in condizioni di non equilibrio e confronto fra dati sperimentali su cristalli liquidi e previsone teorica (molto positivo). Dimostrazione che il nuovo teorema di fluttuazione e dissipazione si applica a sistemi la cui complessita’ e’dovuta ad una forma di auto-organizzazione (con le caratteristiche di una transizione di fase).

TEORIA E MODELING PREDITTIVO

Studio dei meccanismi di fotodeattivazione nel DNA, partendo dagli stati eccitati delle nucleobasi isolate e in soluzione, di dimeri e di tetrametri. Caratterizzazione dei meccanismi di decadimento e di trasferimento protonico.
Caratterizzazione di un photo-switch biomimetico che simula il cromoforo retinale della Rodopsina.
Ulteriore sviluppo del metodo FCclasses, ideato per la simulazione di spettri elettronici risolti vibrazionalmente, ed è stato applicato a processi di assorbimento, emissione e dicroismo circolare a 1 e 2 fotoni. Il metodo è stato implementato in un codice Fortran, distribuito gratuitamente e già richiesto da circa 15 ricercatori europei e non.

Studio delle potenzialità delle tecniche di dicroismo circolare a due fotoni (TPCD), di notevole interesse per applicazioni in vitro e in vivo in campo bilogico/medico.
Studi su specie con chiralità di struttura, una serie di eliceni, modelli per sistemi ad elica di applicazione biologica. Studi di TPCD sono stati anche effettuati su un sistema chirale, (R)-3-metilciclopentanone (R3MCP). Studio dettagliato dell’attività ottica naturale (NOA) e quella indotta da campo magnetico statico esterno (Effetto Faraday) in sistemi con diastereoisomeri (cf. acido tartarico).

Studio con spettroscopia fotoelettronica a raggi X e Near edge X-ray absorption spectroscopy in films on TiO2 di due dipeptidi (AE e AK) con simulazioni MD come sistemi modello per l’interpretazione di spettri di peptidi piu’ complessi.
Studio teorico-sperimentale degli spettri di assorbimento di raggi X e di elettroni Auger risonanti di O2 in fase gassosa; effetti dovuti all’interferenza fra piu’ canali.
Studi accurati teorico-sperimentali dell’eccitazione dai gusci interni dei radicali CH3e CD3 ed interpretazione degli spettri XAS sulla base di accoppiamenti vibrazionali.
Misura ed intepretazione sulla base di calcoli degli spettri XPS e NEXAFS di alanina e treonina in fase gas.
Simulazione QMD di acqua sulla superfice TiO2(110) senza difetti. Dopo circa 1.3 ps si osserva la dissociazione di una molecola di H2O. Il confronto con dati sperimentali recenti su XPS (O1s) su tale sistema supporta l’ipotesi di dissociazione parziale anche sulla superficie priva di difetti.

Proseguimento degli studi sulle strutture di minima energia di nanoaggregati metallici e nanoleghe liberi e supportati. Messa a punto di un protocollo di ricerca sistematica (ottimizzazione globale) che combina metodi da principi primi con metodi basati su potenziali empirici e applicazione ad aggregati puri di Ni, Co, Pd e Pt depositati su superfici (100) di MgO, CoO e CaO. Dimostrazione che (in determinate condizioni) esiste una classe generale di nanostrutture di tipo hcp (anche per metalli che sono fcc in fase massiva) stabilizzata da relazioni epitassiali all’interfaccia.
Applicazione dello stesso metodo ad aggregati binari di elementi della seconda e terza riga di transizione. Studio di piccoli aggregati metallici Au, Au-Pd, Cu-Ag, Ag-Au) adsorbiti su difetti di superfici di ossidi e della relazione fra carattere flussionale e nuclearita’ “magiche”. Sviluppo di un potenziale empirico per l’ Au..

Calcolo delle proprietà ottiche di grani di polvere interstellare caratterizzati da core di silicati astronomici e mantelli di carbonio di composizione sp2 ed sp3.
Studio teorico-computazionale di un potenziale ultra-soft (classe di potenziali prototipi delle interazioni di soluzioni colloidali cluster-forming) per l’analisi e l’interpretazione di curve di solidificazione.

Dimostrazione che una soluzione esatta con sorgenti della teoria non simmetrica di Einstein descrive il campo elettromagnetico associato a correnti elettriche costanti che percorrono n fili sottili paralleli. Grazie alla non linearità della teoria, le posizioni d’equilibrio dei fili sono predette per via geometrica. Nel limite di campo debole esse coincidono con quelle previste dalla teoria di Maxwell-Lorentz.

SVILUPPO DI DISPOSITIVI E STRUMENTAZIONE

Progettazione e realizzazione di risuonatori aperti operanti in vari range di frequenza (dagli 80 ai 360 GHz).
Costruzione e utilizzazione di un reattore a microonde attivato in situ con un applicatore coassiale isolato a microonde per la produzione di nanocatalizzatori a base di rutenio, palladio ed argento sotto forma di colloidi su diversi supporti.
Costruzione e utilizzazione di un foto-reattore a microonde attivato da una sorgente integrata di costruzione IPCF, che emette microonde ed UV in situ, per la distruzione del colorante organico Acid Orange AO7 in soluzione acquosa. Il nuovo metodo si è rivelato vantaggioso rispetto a quelli che vengono comunemente applicati impiegando i sistemi attualmente in commercio. Il reattore di nuova concezione consente di effettuare processi in continua e si dimostra adatto allo scale up e quindi alla costruzione di impianti industriali.
Metodi e sistemi per la microscopia ottica a campo ristretto (confocale).
Realizzazione di un sensore a microonda per l’analisi di sistemi ad alte perdite dielettriche.
Realizzazione di nuova elettronica di controllo di calorimetro multimodo MASC in versione differenziale e realizzazione di un prototipo di calorimetro MASC con sorgente fredda all’azoto liquido.
Realizzazione di un sistema di Microscopia a Scansione di Sonda (AFM) per analisi a temperatura variabile fino a 130°C.

OTTICA, FOTONICA E PLASMI

Avvio della fase preparatoria del progetto Europeo FP7 di Grande infrastruttura denominato HiPER (High Power Laser Energy Research Facility). Ricercatori IPCF sono presenti nel progetto con un membro nella Project Management Committee in qualità di Coordinatore della Progettazione della Facility (Facility Design Coordinator) e con tre membri in altrettanti moduli riguardanti il programma sperimentale sulla fusione, la ricerca fondamentale e la realizzazione di sistemi laser avanzati ad alto rep-rate.

Completamento del progetto del nuovo laboratorio FLAME presso i Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN. Il progetto è stato ideato e progettato da Ricercatori IPCF in collaborazione con i LNF. E’ stato completato lo studio sperimentale di accelerazione a plasma.
Messa a punto di una tecnica innovativa per la caratterizzazione di unità a raggi X di tipo ospedaliero basata su misure originali e algoritmi sviluppati ad hoc.

I risultati conseguiti sul CO2 e sull’H2O sono confluiti nei databases internazionali, rispettivamente: “The UV/Vis+ Spectra Data Base” (http://www.uv-spectra.de/), e “HITRAN” (http://www.cfa.harvard.edu/HITRAN/).

Caratterizzazione analitica sia della distribuzione di un plasma alle alte temperature che della morfologia delle forme d’onda che si generano

CHIMICA SOSTENIBILE, AMBIENTE, BENI CULTURALI, APPLICAZIONI BIOMEDICHE

Test di tomografia neutronica su vari campioni e su alcune black box composite appositamente realizzate con risoluzione spaziale di circa 200 micron.Misure di diffrazione neutronica su ceramiche archeologiche e oggetti ceramici di uso quotidiano, provenienti da diversi siti di scavo siciliani. Analisi di diffrazione neutronica su denari romano-repubblicani (databili al II a.C.) battuti dalla zecca di Roma. L’indagine ha permesso di individuare, tra gli esemplari autentici, dei falsi d’epoca.

Sviluppo di nuove metodologie e strumentazione per l’analisi chimica e sue applicazioni all’analisi ambientale, chimica clinica, chimica delle proteine e dei materiali.
Studi fondamentali sulla reattivita’ di sistemi chimici utilizzati per scopi analitici e finalizzati alla ottimizzazione delle metodiche analitiche; studio delle condizioni di reazione (acidità, ruolo di additivi chimici) nella generazione di idruri volatili di As, Pb, Sn e altri elementi mediante derivatizzazione in fase acquosa con borano complessi.
Messa a punto di metodi in spettrometria atomica per la speciazione dell’arsenico in tracce mediante generazione di arsina, monometilarsina e dimetilarsina con ammino-borani.
Generazione chimica di vapori per la determinazione di anioni inorganici in fase acquosa via GC-MS mediante alchilazione con sali di trialchilossonio;
Ricerca di base sulle proprietà del trasferimento di elettroni in composti bio-attivi in forma libera e in interazioni con cavità molecolari di specifiche dimensioni o con strutture superficiali auto-assemblanti.
Caratterizzazione di composti tiolici.
Determinazione di specie metaboliche di interesse nelle malattie cardiovascolari (nitrosotioli e peptidi natriuretici, BNP).
Caratterizzazione e determinazione di isoforme plasmatiche dell’enzima gamma-GT.
Monitoraggio e determinazione di elementi tossici nella produzione di energia (ENEL).
Determinazione e speciazione di elementi negli alimenti (vino, olio, latte, packaging).
Caratterizzazione chimico-fisica di carbon black e carboni attivi.
Determinazione e speciazione di elementi in tracce in campioni di sedimenti marini (collaborazione con Istituto Biologia e Ecologia Marina, Piombino, LI) e nelle emissioni di centrali geotermiche e termoelettriche per la produzione di energia (collaborazione con ENEL).

BREVETTI E DIVULGAZIONE SCIENTIFICA

Deposito di un brevetto su metodi fisici di identificazione rapida di varietà di semi di girasole e della qualità dell’olio estratto.
Deposito di un brevetto su un calorimetro multimodo differenziale per misure anche ‘online’.
Cella solare fotoelettrochimica comprendente coloranti sensibilizzanti antocianinici e betalainici di origine vegetale o sintetica, o loro miscele.
Attività divulgative tramite la mostra “Sperimentando sotto la Torre in Fisica e dintorni” organizzata in collaborazione con con il Dip. Di Fisica e l’INFN (oltre 12000 presenze).