IC

Direttore: Dr. MICHELE SAVIANO

Indirizzo: Via Giovanni Amendola, 122/O – 70126 Bari BA Puglia
Tel.: 080/5929148 – 080/5929142 – 080/5929141
Fax: 080/5929170
E-Mail: segreteria@ic.cnr.it
Brochure dell’Istituto:
Sito web dell’Istituto: http://www.ic.cnr.it
Dipartimento di prevista afferenza: Scienze chimiche e tecnologie dei materiali

Missione

Sviluppo di metodiche cristallografiche e loro applicazioni nelle aree della Chimica, della Biologia, delle Scienze della Terra; studi struttura-attivita’-funzione di biomolecole e biomacromolecole. Le attivita’ scientifiche previste nello statuto dell’Istituto sono le seguenti: – Sviluppo di nuove metodologie e strumentazioni cristallografiche – Sviluppo di metodiche di calcolo cristallografico – Studi di sostanze con proprieta’ antimicrobiche e antitumorali – Studio cristallografico di proteine, acidi nucleici.

L’Istituto di Cristallografia (IC) ha sede in Bari, in Via Giovanni Amendola 122/O. L’IC e’ nato nel 2002 dalla fusione di due Istituti CNR gia’ esistenti:
- L’IRMEC (Istituto di Ricerca per lo Sviluppo di Metodologie Cristallografiche) con sede in Bari; – l’ISC (Istituto di Stutturistica Chimica “Giordano Giacomello”) con sede in Monterotondo, Roma. L’Istituto svolge, ai sensi del regolamento degli Istituti, attivita’ di ricerca, di valorizzazione e trasferimento tecnologico e di formazione nei seguenti settori scientifici e relativamente alle seguenti tematiche:
- Sviluppo di metodologie cristallografiche e cristallografia dei materiali
- Sviluppo di metodiche di calcolo cristallografico
- Sviluppo di sostanze con proprieta’ antimicrobiche e antitumorali
- Studio cristallografico di proteine, acidi nucleici.

Attività di ricerca

L’attivita’ dell’Istituto si e’ articolata secondo le seguenti quattro aree scientifiche:
- Metodologie cristallografiche
- Biologia strutturale
- Cristallografia dei materiali
- Studi struttura-attivita’ su composti di interesse bio-farmaceutico e industriale.
L’Istituto si è distinto per i suoi studi e per le ricerche, di base ed applicate, in vari campi: la strutturistica chimica, con particolare attenzione alla chimica dei materiali e alla metallorganica, la cristallografia di proteine, lo sviluppo di sofisticate metodologie di calcolo automatico per la diffrattometria a raggi-x da cristallo singolo e da polveri. Inoltre contribuisce alla fisica della diffrazione, studia problematiche interdisciplinari della chimica strutturale, quali la modellistica molecolare nel campo biofarmacologico, e sviluppa ricerche su antimicrobici e antitumorali. Nell’insieme, per le sue specificità, l’Istituto di Cristallografia si presenta all’utente esterno come punto di aggregazione unitario di diversi tipi di know-how, fra i quali spiccano: le metodologie cristallografiche e le tecnologie innovative di competenza, la caratterizzazione di materiali inorganici con specifiche proprietà chimico-fisiche di interesse tecnologico, lo studio strutturale da polveri, la cristallografia a raggi-x di materiali biologicamente attivi. Tutto ciò ha consentito all’Istituto di proporsi come un valido e qualificato interlocutore anche per il mondo produttivo e l’industria. Sono state attivate significative collaborazioni a valenza industriale per lo studio delle relazioni tra struttura ed attività in sostanze di interesse biofarmacologico, con importanti imprese farmaceutiche, quali: l’Angelini, la Polifarma di Roma, la Menarini di Firenze, la Mediolanum di Milano e l’Opocrin di Modena. In alcuni casi le ricerche hanno portato a brevetti industriali di valenza internazionale.
Inoltre l’Istituto è attivo nel campo della strumentazione diffrattometrica e della sensoristica, collaborando con ditte altamente specializzate in questi settori.
All’attività di ricerca scientifica, l’Istituto affianca una sensibile attività di alta formazione rivolta ai giovani principalmente attraverso due percorsi: 1) svolgimento di tesi di laurea all’interno dell’Istituto, con acquisizione di esperienza utile per futuri impieghi professionali grazie all’uso di strumentazione d’avanguardia; 2) assegnazione di borse di studio o assegni di ricerca a giovani laureati che intendono conseguire il dottorato di ricerca partecipando attivamente ai programmi scientifici dell’Istituto, seguendo in tal modo la via dell’alta specializzazione e qualificazione professionale.
Infine, l’Istituto ha collaborato alla realizzazione della Linea di diffrazione al Sincrotrone ELECTRA di Trieste. Attualmente ha la responsabilità dell’aggiornamento e manutenzione della Linea, e l’assistenza agli utenti.
Nel Report ufficiale per il 2002 del CNR, l’Istituto di Cristallografia è risultato essere l’Istituto con il più alto fattore d’impatto tra i 28 Istituti di Scienze di Base del CNR, e l’Istituto col piu’ alto indice di citazione fra tutti i 108 Istituti del CNR.
All’interno della Sezione di Monterotondo (RM) dell’Istituto è stato costituito nel 2002 il Museo della Strumentazione e Informazione Cristallografica.
Ideato e realizzato dall’Ing. Fausto D’Aprile, come progetto culturale finalizzato alla raccolta, la tutela e la valorizzazione di quegli strumenti che hanno contribuito al progresso della Scienza, il Museo della Strumentazione conserva materiale di interesse storico-scientifico databile ai primi del ’900.
La sezione Strumentazione del Museo raggruppa strumenti originali, come ad esempio: diffrattometri automatici, goniometri di Weissenberg, Buerger, Guinier-de Wolff; camere di Debye-Scherrer, Straumanis, Gandolfi, etc; microscopi, spettrometri, strumenti chimici ed elettronici, etc.
La sezione Documentazione, oltre alle aree documentazione scientifico-tecnica, archivio storico e pubblicazioni del secolo scorso, comprende i fondi archivistici “Giordano Giacomello” e “Alessandro Vaciago” costituiti da parte del materiale didattico, della corrispondenza istituzionale nonché dall’insieme dei lavori scientifici dei due studiosi.
La sezione Galleria fotografica, infine, espone foto concernenti strumenti d’epoca di interesse storico-scientifico.
Il Museo è fortemente impegnato, tra l’altro, nello sviluppo delle diverse forme di diffusione delle conoscenze anche attraverso la produzione di materiale multimediale.